Quando sarete a Naxos, dovete assolutamente fare un tour per visitare Delos!
L’isola sacra di Delos è una piccola striscia di terra rocciosa a poche miglia dalla costa occidentale di Mykonos. Delos è una delle isole più piccole delle Cicladi. Patrimonio dell’UNESCO, l’isola di Delos, secondo la mitologia, fu il luogo di nascita di Apollo e Artemide.
Oggi è un vasto sito archeologico ricco di importanti monumenti che attraggono migliaia di visitatori ogni anno. Questo sito archeologico, secondo per importanza solo a Delfi, si estende su quasi tutta l’isola.
Delos fu un importante centro religioso e commerciale, grazie alla sua posizione strategica al centro delle rotte marittime. Dopo essersi difesa durante le guerre persiane, cadde in mano agli Ateniesi nel 454. Solo nel 1873, grazie alla Scuola francese di archeologia, la Grecia permise l’apertura dei siti archeologici.
Le aree principali sono quattro: il quartiere marittimo, il teatro, il Santuario di Apollo al centro del sito a nord del porto e il Quartiere dei Leoni.
A nord si trova il lago sacro con la famosa Terrazza dei Leoni e l’Agorà. Alcune case conservano ancora magnifici pavimenti a mosaico. I monumenti coprono un periodo che va dall’epoca arcaica, attraverso l’età classica, fino all’epoca ellenistica.
Dal porto sacro, dove attraccavano le antiche delegazioni inviate alle cerimonie religiose, passando per le case di Dioniso, Cleopatra e del Tridente, si raggiunge l’antico teatro. Da qui, la vista è magnifica. Splendidi mosaici si possono ammirare nella Casa delle Maschere e nella Casa dei Delfini. Da qui si raggiunge la cima del Monte Kynthos e si può ammirare lo splendido panorama delle isole di Naxos e Syros a nord e di Mykonos a est. Scendendo, si passa per la grotta di Eracle e le terrazze delle divinità straniere, siriane ed egizie. Ancora più in basso si trova la Casa di Hermes con il suo grande impluvio.
L’attrazione principale è la Terrazza dei Leoni. La Via dei Leoni è uno dei simboli dell’isola, di cui tuttavia rimangono solo le basi, trasferite al museo. I famosi cinque leoni di marmo dell’isola erano i guardiani del lago sacro (ora prosciugato) e si rivolgevano a est per osservare l’alba in omaggio al dio Apollo. Originariamente, le statue erano 16 e furono donate a Delos in onore del dio Apollo e per fungere da guardiani dell’isola. La sesta statua si può ammirare a Venezia, all’ingresso dell’Arsenale perche’ nel 1500, i Veneziani saccheggiarono Delos, portando con sé alcuni reperti dell’isola.
Il Museo: ospita parte del materiale rinvenuto sugli scavi dell’isola, tra cui una collezione di vasi e sculture.
Salire sulla cima del Monte Kynthos offre panorami davvero suggestivi e di grande bellezza, con una splendida vista sulle isole di Naxos e Syros a nord e Mykonos a est.
Il Lago Sacro: secondo la mitologia greca, Leto diede alla luce i gemelli Apollo (dio del sole) e Artemide (dea della luna e della caccia) sulle rive di questo lago. Purtroppo, oggi non rimane alcuna traccia del lago mitologico. Nel 1925, a seguito di un’epidemia di malaria che colpì gli archeologi impegnati negli scavi, fu prosciugato.
L’Altare o Tempio di Zeus: per ammirare il Tempio di Zeus bisogna salire su una collina, una volta raggiunta la cima, sarete ricompensati dalla bellezza del panorama.
Le case e i loro mosaici: all’interno di alcune case si possono ammirare pavimenti a mosaico perfettamente conservati risalenti al II secolo a.C. Le strutture murarie delle varie abitazioni sono ancora presenti e ben mantenute.
Il teatro di Delos fu costruito nel 300 a.C. e presentava anche un’antica cisterna. Da non perdere in questa zona è la Casa delle Maschere, un’antica locanda per attori che ospita uno splendido mosaico di Dioniso.
Quindi, il nostro consiglio è di visitare quest’isola incredibile e di sentire tutta la straordinaria energia che emana dal suo passato!
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